Metodo Unità

DESCRIZIONE

 

Betislife ha creato una strategia, applicata al metodo delle unità, che può farti ottenere un profitto nel medio e lungo termine, gestendo al meglio il tuo bankrool iniziale.

Troverai il foglio excel da scaricare  per il sistema a unita, sulla nostra homepage del sito Betislife.com o al seguente link
Ecco i  parametri da definire in fase iniziale per poter partire con questa strategia di scommesse:
– la Cassa, cioè il capitale a tua disposizione
– la Percentuale da giocare  ( si consiglia una percentuale variabile dal 1% al 5 % del proprio bankrool iniziale ) riferita alla tua cassa iniziale  , che andrà a determinare l importo giornaliero che dovrai andare a scommettere sulla scommessa che  troverai all interno del tuo abbonamento .

Ecco invece cosa dovrai fare ogni volta che andrai a piazzare una scommessa
– inserire nel foglio excel l’evento giocato e la relativa quota della scommessa piazzata
– indicare al termine della partita scommessa,  l’esito ottenuto, indicando quindi se la giocata e risultata vincente (ok), perdente (No), rimborso (r).
N.B.  l’importo della giocata definito in fase iniziale , sarà sempre  quotidianamente il medesimo, per tutto l arco del tuo abbonamento sottoscritto.

SPIEGAZIONE MONEY MANAGEMENT

 

Il Money Management nel Betting è la “strategia” base da seguire sempre, in tutte le situazioni perché nessuna strategia operativa sarà vincente senza una corretta e ferrea gestione del denaro.

Le regole di gestione del denaro nel betting  oltre ad avere un impatto positivo a lungo termine sul nostro conto operativo, ci permetteranno di operare nel migliore dei modi anche dal punto di vista psicologico perché sapremmo già in partenza la somma che si può perdere per ogni operazione.

IMPORTANZA

Usando una percentuale minima e predefinita del nostro conto gioco ,  potremmo sopportare una serie sfavorevole di operazioni senza intaccare il conto iniziale (bankroll), permettendo quindi di poter stare sul mercato nel lungo periodo.

REGOLE

Una delle regole fondamentali da seguire riguarda lo stake da utilizzare per ogni giocata (denaro utilizzato per ogni puntata ). Bisogna usare come valore estremo della puntata  il 5% del totale dei fondi presenti sul proprio conto, ma è preferibile per iniziare usare l 1% – 2%.
Per iniziare ad operare nel betting si potrà aprire un conto con un deposito iniziale di 500–1000 euro e utilizzare come stake iniziale 5–10 euro per poi passare a 25–50 euro dopo aver aumentato proporzionalmente il conto. Mai entrare sul mercato delle scommesse avendo un conto iniziale di 1000 euro, con uno stake di 100 o 200 euro perché dopo qualche operazioni negativa si compromette la possibilità futura di fare trading e quindi vedere applicata la propria strategia.

Applicando le nostre regole di Money Management sulle scommesse si sarà sempre in profitto nel lungo periodo. Si potrà e “dovrà” perdere un giorno, due,  ma nel lungo periodo il trader sarà sempre vincente!

Per rendersi conto di come lo stake è fondamentale per essere in profitto è consigliabile studiare a memoria la tabella del drawdown  che permette di constatare con i propri occhi che utilizzando uno stake del 2% si potrà perdere anche 10 volte di fila (cosa poco probabile) per vedere che il proprio capitale non sarà intaccato, cosa contraria se si utilizzerà invece il 10% per ogni operazione!

Questa è la ragione perchè lo scommettitore classico è matematicamente perdente in quanto non sa gestire assolutamente la cassa a disposizione per le sue scommesse .

SPIEGAZIONE DRAWDOWN

 

Il drawdown nel betting exchange è la massima perdita consecutiva in percentuale del capitale sul conto di gioco dello sport trader.
Nel betting exchange, così come nei mercati finanziari in generale, non esiste un sistema vincente infallibile al 100%, se non si esclude qualche arbitraggio di quote, e quindi si va incontro inevitabilmente a delle perdite che devono essere, per forza di cose, limitate il più possibile cone le regole di money management

 Traduzione drawn down

Il drawdown è tradotto letteralmente in italiano “sotto il pareggio” e vuole dire quindi quanto si è perso dal capitale iniziale a disposizione e indica quanto un sistema o metodologia di trading  è redditizia.
Avere un sistema che puà fare il 150% in un anno con un drawdown del 60% è da scartare assolutamente, mentre sono da ricercare sistemi con drawdown bassi e controllabili.

Il capitale conferito inizialmente sul conto di betting exchange deve essere difeso e incrementato a tutti i costi  e l’unico modo per poterlo fare, è l’applicazione ferrea delle regole di gestione del denaro.

Gli scommettitori classici sono abituati ad operare senza regole e senza un metodo e sono portati ad usare per ogni operazione una grossa percentuale del capitale a loro disposizione: cosi facendo basta una serie di 4/5 perdite consecutive o naturalmente maggiori per distruggere il capitale.

E’ fondamentale quindi capire che il drawdown di una strategia di Betting  non può essere evitato in nessun modo.

 Tabella drawdown

La tabella sottostante deve essere studiata attentamente per capire questo parametro.

Perdita %
Profitto in % da fare per recuperare perdite
10
11
20
25
30
43
40
67
50
100
60
150
70
233
80
400
90
900
La tabella è esaustiva per capire come è importante non arrivare mai ad avere un drawdown nel trading sportivo superiore al 20–25% del capitale. Si deve ricordare che si possono avere anche una serie di 10-15 eventi negativi consecutivi che sono “gestibili” se si arriva ad un aver un drawdown totale del 20%.

Se si arriva ad avere un drawdown del 50%, che si può ottenere con 5 perdite consecutive del 10%, per recuperare tutte le perdite conseguite in precedenza, è necessario realizzare un utile del 100% del capitale!

Non ci stancheremo mai dire che le STRATEGIE DI BETTING sono importanti, ma devono andare di pari passo con le regole di gestione del denaro.

Il drawdown massimo nel Betting  deve essere minimizzato il più possibile: se un metodo o una strategia è sperimentata e studiata su serie storiche, lo SCOMMETTITORE sa che può incappare anche in diverse operazioni negative consecutive, ma poi la statistica farà il suo lavoro e consentirà di fare le altre operazioni in utile, a patto di non avere distrutto in precedenza il capitale a disposizione.